Amazon

mercoledì 21 giugno 2017

Seasonal Books #1 - Summer 2017

Quest'oggi apro la prima rubrica del blog: Seasonal Books. La Seasonal Books vuole essere una rubrica per l'appunto stagionale, con l'unico scopo di consigliare i libri, secondo la mia opinione, da leggere in determinate stagioni. 

Non è detto che quei libri siano collegati dalla trama per esempio, all'autunno, ma magari a me ricordano semplicemente quel periodo; così come magari le vacanze estive o le festività Natalizie. Insomma, il mio unico obiettivo portando avanti questa rubrica è quello di provare a darvi qualche piccolo consiglio o un minuscolo spunto per leggere magari un titolo nuovo o un genere diverso che non siete soliti leggere. 

Oggi che ufficialmente arriva l'estate, voglio consigliarvi cinque libri da leggere sotto l'ombrellone, in spiaggia o in piscina. Ma ehi! Anche a casa davanti all'arietta fresca del ventilatore o in cortile. 

  • "Meglio soffrire che mettere in un ripostiglio il cuore" di Susanna Casciani. Potete trovare anche la recensione. Mi sento di consigliarlo per il semplice motivo che, avendolo già letto, la trovo una lettura leggera e molto scorrevole. Diciamocelo: nei pomeriggi afosi, non è di certo consigliabile leggere titoli come "Anna Karenina"! Almeno secondo me...


  • "SOS amore" di Federica Bosco. Lo lessi anni fa proprio in questo periodo. Ho in programma di leggerlo nuovamente poiché non mi ricordo granché. Ricordo però che fu una lettura veloce, leggera e molto divertente. È stato il romanzo che ha riacceso in me la scintilla d'amore per il genere rosa.
Chiara ha 35 anni e una disastrosa situazione sentimentale. Vive a Milano con sua sorella Sara, sempre in lotta con il mondo. Ha una madre che la tiene in ostaggio con i suoi attacchi di panico e un pittoresco padre che le ha mollate da piccole dopo averle sfrattate e vive a Cuba. Con questi presupposti non c’è da stupirsi che l’autostima di Chiara sia sotto terra: non crede neanche più di meritare un amore vero. Per questo accetta di iniziare una relazione clandestina col suo capo che, come da copione, giura e spergiura di lasciare la moglie…


  • "La felicità domestica" di Lev Tolstoj. L'ho letto l'estate scorsa. Bellissimo e veramente veloce, lo lessi in un sol giorno. Magari è solo perché mi piace la letteratura russa e Tolstoj è uno dei maggiori esponenti. 
La storia riguarda l'amore e il matrimonio tra una giovane donna diciassettenne, Mashechka, e Sergey Mikhaylych, un uomo trentaseienne, un vecchio conoscente ed amico di famiglia. Dopo il fidanzamento alquanto combattuto, i due si sposano per trasferirsi subito dopo nella casa di lui.
Lungo il corso della vicenda la ragazza scopre che la vita coniugale e i propri sentimenti nei confronti del marito risultano essere in verità molto più complessi di quanto immaginasse in principio e che hanno ben poco a che fare con le ingenue nozioni di "vita matrimoniale" che le erano state insegnate quand'era ancora solamente una bambina.



  • "Il coperchio del mare" di Banana Yoshimoto. Libro non esattamente leggero e scorrevole, ma sono comunque poche pagine che possono accompagnare le vostre giornate estive. La storia in questo caso è anche ambientata sul mare, quindi niente di meglio! 
Mari si è appena laureata ed è tornata a vivere nel suo paese natale, dove ha deciso di aprire un piccolo chiosco di granite. Quest'estate sua madre ospita Hajime, la figlia di una cara amica, che sta attraversando un periodo molto difficile a causa della morte della nonna. Mari non è affatto entusiasta: è indaffarata col chiosco appena avviato e pensa di non avere tempo per fare compagnia a una ragazza così piena di problemi. Oltre a brutte cicatrici che le ricoprono il corpo, dopo la morte della nonna Hajime si rifiuta di mangiare e di uscire di casa. Ciononostante le due ragazze a poco a poco diventano amiche e Hajime inizia ad aiutare Mari nel lavoro. Il resto del tempo lo trascorrono tra nuotate in mare, passeggiate sulla spiaggia e lunghe chiacchierate, sempre sullo sfondo di un incantevole paesaggio marino.



  • "Per l'amor di un dio" di Marie Phillips. È un libro estremamente divertente, a tratti comico, a tratti malinconico. Lo consiglio perché mi sta molto a cuore solo per il valore simbolico che possiede: non l'ho mai letto ma lo acquistai due anni fa, ad agosto, con la mia migliore amica che era in vacanza a casa mia. Ha un valore molto, molto affettivo. 
Dura la vita per gli dei dell'Olimpo nel Ventunesimo secolo. Ridotti a un manipolo di sfaccendati, vivono in una grande casa ormai fatiscente a Hampstead Heath, a Londra. Di Zeus ed Era, confinati al terzo piano, non si sa più nulla da decenni. Ares, il dio della guerra, è l'unico a cui il lavoro non manca mai, mentre Artemide fa la dog-sitter, la splendida Afrodite lavora per una chat-line erotica, Dioniso ha aperto un night club, Eros è diventato cattolico praticante, Apollo cerca la fama in televisione e per vincere la noia va in giro a fare dispetti alle mortali... A spezzare la monotonia di queste grigie e immortali esistenze, entra in scena Alice, una ragazza dolce e onesta quanto ingenua, che bussa alla loro porta per offrirsi come donna delle pulizie (di cui la casa ha più che mai bisogno).

Nessun commento:

Posta un commento